Dal 1° gennaio 2020 tutti i condomini che eseguono interventi di ristrutturazione tetto e facciate esterne, potranno usufruire della detrazione fiscale pari al 90% delle spese sostenute.

Chi ha diritto?

  1. il proprietario o il nudo proprietario;
  2. il titolare di un diritto reale di godimento (usufruttuario, titolare del diritto di uso o di abitazione);
  3. i soci delle società semplici;
  4. gli imprenditori individuali, con esclusivo riferimento agli immobili che non rientrano tra quelli strumentali.

L’ agevolazione riguarda gli interventi di pulitura e tinteggiatura delle facciate esterne degli edifici esistenti ed il rifacimento dei manti di copertura del tetto, con esclusivo riferimento alle strutture opache, ai balconi, agli ornamenti e ai fregi, ubicati nelle zone A e B ai sensi del D.M., 2 aprile 1968, n. 1444.

  • zona A: “le parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestano carattere storico, artistico e di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti, che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi“;
  • zona B: “le parti del territorio totalmente o parzialmente edificate, diverse dalle zone A): si considerano parzialmente edificate le zone in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non sia inferiore al 12,5% (un ottavo) della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale sia superiore ad 1,5 mc/mq“.

I lavori, che influiscono sulla conduzione termica dell’edificio o che interessano oltre il 10%  della superficie disperdente, per essere ammessi al beneficio fiscale, devono essere conformi alle indicazioni fornite dal:

  • decreto dello Sviluppo economico 2015 (D.M. 26 giugno 2015) in ordine alla modalità di applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche unitamente ai requisiti minimi degli edifici e
  • dalla Tabella 2 dell’Allegato B al D.M. 11 marzo 2008 in merito di valori di trasmittanza termica.

Il controllo in ordine al rispetto dei precisi requisiti previsti dai citati decreti compete all’ENEA, secondo specifiche procedure previste in materia di efficienza energetica (art. 14, commi 3 bis e 3 ter, D.L. n. 63/2013).

In quanti anni recupero la detrazione?

La Legge di Bilancio 2020 stabilisce che la detrazione sia ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Il contribuente può dunque detrarre dall’imposta lorda (IRPEF o IRES) la singola quota del costo sostenuto nella dichiarazione dei redditi o nel Modello 730. Diversamente da altre detrazioni fiscali, previste dalla stessa Manovra 2020, in relazione al bonus facciate non è stato previsto alcun limite massimo di spesa.

Alessio Treccarichi


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