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Bonus lavori condominiali 2019

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Bonus lavori condominiali 2019

On Giugno 3, 2019, Posted by , In Condominio, By , , With No Comments

Che cos’è il bonus lavori condominiali 2019?

Il bonus lavori condominiali, è un’agevolazione fiscale che consente ai singoli condòmini, di detrarre dalla propria IRPEF, imposta sul reddito delle persone fisiche, le spese sostenute per gli interventi all’interno dei condomini, effettuati sulle parti comuni e sull’edificio.

In tali interventi, rientrano, pertanto, le ristrutturazioni edilizie, manutenzione, restauro e risanamento conservativo, lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, per i quali spetta una detrazione pari al 50% mentre per gli interventi volti alla riqualificazione energetica, la detrazione è al 65% e quelli rivolti al miglioramento della classe di rischio sismico, varia dal 75 all’80%.

Con la legge di Bilancio 2019, tali bonus sono stati prorogati per tutto il 2019:

  • bonus ristrutturazione 2019: confermata detrazione al 50% fino al 31 dicembre 2019;
  • Econonus risparmio energetico: cambia la detrazione solo per le caldaie a condensazione: al 65% se di classe A con contestuale installazione di termoregolazione evoluti, al 50% per quelle di classe A, 0% se di classe B;
  • bonus mobili ed elettrodomestici: confermata detrazione al 50% per un massimo di spesa pari a 10.000 euro, fino al 31 dicembre 2019 valido anche per l’acquisto di mobili per arredare le parti comuni, come le guardiole, oppure, l’appartamento del portiere.
  • Sismabonus condomini confermato e modificato dalla Legge di Bilancio, nasce il nuovo bonus unico condomini per gli edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3. Qualora i lavori siano finalizzati contemporaneamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, viene previsto il bonus unico che unisce ecobonus e sismabonus.
  • nuovo bonus verde 2019 condomini per terrazzi, balconi e giardini condominiali con detrazione al 36%;
  • bonus tende da sole 2019 qualora dotate di schermatura solare con detrazione al 50%;
  • Bonus finestre 2019: la detrazione delle spese quest’anno è passata al 50% sia come ristrutturazione che come intervento di risparmio energetico.

Si ricorda inoltre che, il bonus ristrutturazioni condominiali, l’Ecobonus condominio e il sismabonus, sono detrazioni alternative tra loro, per cui se la spesa rientra in entrambe le categorie, è l’amministratore e l’assemblea di condominio, a dover decidere quale delle due detrazioni fruire al fine di ottenere un maggior risparmio di imposta.

Fatta eccezione per chi effettua contestualmente lavori condominiali Ecobonus + sismabonus.

Bonus lavori condominiali: come funziona?

I condòmini, per fruire della detrazione derivante dal bonus lavori condominiali 2019, devono effettuare il pagamento degli interventi al condominio sarà compito dell’amministratore saldare le maestranze mediante bonifico per detrazione.

L’amministratore invierà in forma telematica all’agenzia delle entrate tutti i dati riguardanti le singole quote spesa sostenute dai condòmini, inviandone copia cartacea agli stessi che hanno il dovere d conservarla.

La ricevuta cartacea riporta la quota della spesa imputabile a ciascuna delle unità immobiliari possedute dal condòmino, calcolata in base ai millesimi di proprietà, inoltre riporta l’importo da inserire in fase di dichiarazione dei redditi.

L’attestazione lavori condominiali rilasciata dall’amministratore, è la certificazione che serve ai singoli condòmini, per attestare la spesa sostenuta. 

Bonus condominio requisiti:

condomini, per poter fruire del bonus lavori condominiali, e poter quindi detrarre le spese, devono rispettare un requisito molto importante e cioè che i lavori condominiali, devono essere eseguiti sulle parti comuni dell’edificio.

Secondo l’art. 1117 c.c., rientrano nelle Parti comuni dell’edificio:

1) il terreno su cui sorge l’edificio, le fondamenta, i muri maestri, i tetti, i balconi, i portoni, le scale, gli androni, i portici, i cortili e in generale, tutte le parti dell’edificio usate da tutti i condòmini.
2) i locali per la portineria, alloggio del portiere, la lavanderia, del riscaldamento centrale e per tutti gli altri servizi in comune; 
3) le opere e tutte installazioni che servono all’uso e al godimento comune, come ad esempio gli ascensori, le cisterne, le fognature, gli impianti per l’acqua, gas, luce, riscaldamento fino al punto di diramazione degli impianti ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.

Alessio Treccarichi

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